20.7.05

Experiencia: Observaciòn


Si affronta il dvd del FIB 2004 galvanizzati da un montaggio tenda su terrazzo particolarmente riuscito. Si sceglie d’iniziare non dai concerti, non dalle interviste, ma dall’esperienza. Vogliamo informazioni precise, scopriamo che: se sei biondo, c’hai gli occhi azzurri ed un variabile numero di lentiggini hai buone probabilità di essere uno dei fichi protagonisti del proximo backstage. “Frangetta o taglio corto modaiolo?” nel contempo mi chiedo, pensando ai miei anonimi capelli castani mezza lunghezza. L’occhio azzurro c’è, e chissà quanto le lentiggini possano affiancarsi fino a sovrapporsi ai brufoli.

Nessuno mangia, non in video, ma in compenso individuiamo con facilità il vero must: il ghiacciolo. Ragazze e ragazzi inquadrati più e più volte intenti a degustarsi la loro H2O congelata, edulcorata e colorata. Primi piani dove tutti sono in pace con il mondo, non c’è uno che abbia sonno, fame, qualcosa tra i denti. Ricordano per certi versi quelli intenti a leggere sui prati visti sui depliant dei college delle scuole medie, sono quello che vorresti. Bracciale di plastica naturalmente anche qui, che poi o lo perdi dopo venti minuti o non lo stacchi neppure a morsi.

La scena del concerto è suggestiva, gente, tanta, tantissima, non vedi l’ora di esserci. C’è un tipo che dorme appoggiato ad un tronco di un albero, ti è sempre più chiaro che dormirai poco, niente, e sorridi, al tuo vicino. Poi viene inquadrata dall’alto e solo in parte una piscina, fondo in mosaico quadrettato, con un tizio che ci nuota, a rana, dentro. Piscina? E poi, ragazzo e ragazza, ragazze e ragazzi, ragazza e ragazza, ragazzo e ragazzo. Qualunque abbinamento purché non si resti soli. Cravatta e camicia non te le aspetti eppure sono addosso a più di uno, certo è, però, che il tizio che indossa anche jeans e gilet non è catalogabile come animale a sangue caldo.

Venti minuti che ti catapultano in quello che sarai tra dieci giorni, domani prove generali della digitale.

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