Se non fosse che non amo le birre con la bottiglia verde, vi chiederei se siano confezioni prossime alla scadenza quelle del noto birrificio di Brema dedicate / disegnate da / a M.I.A., Anton Corbjin, Boys Noize e Bloc Party. Ma sopratutto, chi cazzo sono i Seeed?
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7.8.12
28.5.10
Come i film per la tv di Hallmark
Il disco nuovo di Trentemøller è da latte alle ginocchia. Voleva essere il Badalamenti (Angelo) electro e invece la sensazione è quella dei film remake per la tv di Hallmark (Carrie ex sguardo di Satana passato all'ammorbidente era un caposaldo, ma qui si è più dalle parti di un Lynch nella prateria con gli spiegoni e senza i coniglioni). Unica eccezione che strappa il sorriso è quando si ricorda che faceva il puzzone bastard'ø (do you remember Chris Isaak?) e tira fuori quella che sembra una cover della colonna sonora di Pulp Fiction ad opera di DJ Shadow con la spudoratezza di un Blackeyedpeaoneeyedjackrabbitslims. Pompa.


Sperare nella bagna cauda, consolarsi con l'aglietto
Speravo ancora in un annuncio in extremis dei Chemical Brothers o degli Orbital al venerdì e dei Gorillaz al sabato per il Traffic Festival (Torino, metà luglio) e invece tutto quello che mi danno è Erol Alkan, gli Aeroplane e Giorgio Gigli a far compagnia a Tiga e Klaxons al venerdì e Daniele Baldelli e Dj Ebreo ad africare col figlio di Fela Kuti e Afrika Bambaataa.
18.10.09
Un weekend produttivo
Venerdì non sono andato a sentire i Drones, i Minus (Habens), quel sant'uomo di Zip tramabambam (ok Shackleton, ma che oompa-loompata spencer funk explosion che è 10th December di San Proper) o i 99 Posse. Sabato non sono andato a sentire Alan McGee (di supporto ai My Awesome Mixtape), il clubbing per audiosvantaggiati Deaf Rave, la serata inaugurale di Neon Invasion o il World Sound Power Dub Soundsystem. Domenica non sono andato a sentire Dam Funk. Ma. Ho mangiato i tramezzini all'aragosta di Mulassano e ho trovato questa figata totale che da oggi è il mio avatar su Last.fm.

Il trailer
Il sempreverde Batman contro lo squalo
Il trailer
Il sempreverde Batman contro lo squalo
29.7.08
Disc Over-y
Tanta voglia di scrivere, ma bisogna pur pagarsi in qualche modo il cazzeggio (che sia più semplice farsi pagare direttamente il cazzeggio?). E alla fine se il cazzeggio ormai è un miraggio, non resta che il conto alla rovescia verso le vacanze. Qualche anno fa da un innocente viaggio in Portogallo uscì fuori uno dei concerti della vita col piramidone dei Daft Punk. Non oso pensare cosa possa succedere in dieci giorni di mare da vecchi a Cefalonia. ‘Vecchio (e stanco)’ è la parola in cui più mi riconosco in questo conto alla rovescia. Pensate che questo finesettimana c’era il Giovinazzo Rock Festival con headliner nei tre giorni i Blonde Redhead, Paolo Benvegnù e gli Africa Unite: io sono andato solo nella prima serata causa vecchiaia (e dire che volevo risentire anche gli altri) e persino nella prima serata mi sentivo molto vecchio ad averli visti praticamente una volta all’anno negli ultimi quattro anni (e loro tutto sommato erano meno scazzati delle ultime volte e direi anche godibili e il batterista era vestito alla marinara come Paperino anche se fa sempre paura quando parte la voce di Kazu per il ritornello e lei ha la bocca chiusa e solo dopo dieci secondi si interfaccia). Comunque mi sono convinto di essere molto vecchio (e stanco) quando dopo i Blonde Redhead non ho preso minimalmente in considerazione l’idea di dare una possibilità al per me incomprensibile Radio Slave in un posto da giovini dove ero già stato. Radio Slave è meglio quando fa il vecchio in Quiet Village ho detto quella sera. Invece non è solo questo. È che a un set di Radio Slave avrei preferito un set di DJ Koze e poche storie. (Incrociando le dita per un DJ Koze Live in Myrtos di seguito il pezzo (chez Matias Aguayo) che vincerebbe il Festivalbar Dance se solo esistesse: l’anello mancante tra i cazzoni french house e i cazzoni sudamericani. Con tanto di minuto finale vera presa in giro che se non siete emo, non siete brutal, non siete house, ma siete minimal, fate un po’ di tagliaincolla e anche voi avrete il vostro pezzo dell’estate che non sarà il mio)
ps: grazie a Luigi che mi indicò il pezzo oltre un mese fa quando era solo una creatura su myspace

ps: grazie a Luigi che mi indicò il pezzo oltre un mese fa quando era solo una creatura su myspace

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1.4.08
What's a hip to do
Sono indeciso se sia più sfacciatamente spocchioso puntare sulla Dissident Records (uscite tra fantascienza disco e techno numerate da cento vinili ebbasta: niente mp3, myspace evanescenti e pezzi introvabili di Columbia #1 o di Invincible Scum sulla bocca di chi sa) o su un nome meraviglioso come Bostro Pesopeo. Meno male che almeno Sebastien Tellier porta la Francia all'Eurofestival cantando in inglese.
27.12.07
In America hanno i balli della scuola perché non hanno le tapparelle
Non pensavo che qualcuno sarebbe riuscito, nel breve, a scalzare il Supermayer Lost In Tiergarten Remix di Rufus Wainwright dal trono di pezzo più gheisho, ascoltato e canticchiato allo stesso tempo dal sottoscritto. Il tipo in questione mi aveva già fatto fischiettare di crisantemi, ma ora ha preso in mano She’s The One di Caribou e il risultato è tale da far sembrare al confronto eterosessuale persino Patrick Wolf o Carlo Conti: una colata di stucco barocco, il ballo della scuola all’inferno tra le urla e i pizzi, il testo recitato(!). I violini riportano alla mente il Fortdax di You Are Here, mentre si scartabella nella memoria filmica (e in youtube) tra i migliori balli della scuola, noi che ci siamo sempre ritenuti fortunati ad aver scampato la temibile tradizione in cambio di qualche zaino Invicta. Incappo così nelle gustose scene disco di Prom Night*, tipo quella della decapitazione e quella dello scontro finale. In Italia l’avevano chiamato Non Entrate In Quella Casa (forse in riferimento al fatto che da noi i balli della scuola erano sostituiti da feste in casa, la maggior parte delle quali da evitare come suggerivano appunto i titolisti). Comunque, Kelley Polar uscirà a inizio anno col suo secondo disco e dopo questa messinscena sobria quanto le tenute di Ratzinger lo si terrà ancora più d’occhio.
* nel 2008 uscirà un remake di Prom Night con Brittany Snow: io lo chiamerei TapparHell

* nel 2008 uscirà un remake di Prom Night con Brittany Snow: io lo chiamerei TapparHell

She’s The One (Kelley Polar’s Hughes Wilson Prom Night In Hell Version) - Caribou ft. Jeremy Greenspan
12.12.07
Music For Babies

Baba Yaga! Baba Yaga! Baba Yaga!
(la Gam Gam del minimal funk, la D.A.N.C.E. dei Beatport nerd. Gli infanti di Christian Vander dei Magma su un pianoforte filtrato à la french-house. Già in tutte le discoteche rumene, prossimamente nelle vostre calze da befana. Sicuri che sia tutta colpa della paternità?)
(la Gam Gam del minimal funk, la D.A.N.C.E. dei Beatport nerd. Gli infanti di Christian Vander dei Magma su un pianoforte filtrato à la french-house. Già in tutte le discoteche rumene, prossimamente nelle vostre calze da befana. Sicuri che sia tutta colpa della paternità?)
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