Ovunque tu sia qualcuno a fine set urlerà "Ultimo! Ultimo!"
Visualizzazione post con etichetta ballando le cupole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ballando le cupole. Mostra tutti i post
22.6.13
Ultimo! Ultimo!
Ovunque tu sia qualcuno a fine set urlerà "Ultimo! Ultimo!"
Etichette:
a volte non era meglio il demo,
ammmore,
anni che passano,
arancina elettronica,
ballando le cupole,
colori acidi,
crauti a colazione,
dj set,
impresenzialismi,
troche alternative
7.8.12
11.9.11
Il mercato delle spezie
Radiotre disquisisce su quanto all'Auditorium Arturo Toscanini di Milano si sta svolgendo per la parte Mi del venerdì di MiTo2011, con gli ascoltatori critici (via mail, sms e persino fax anche se non so se sia il caso) come ormai non succede più nemmeno nella mezzora di telefoni aperti di Radio Padania o de Il Fatto Quotidiano. Io mi dirigo verso l'evento di inizio stagione, che guarda caso è la coincidente parte To dello scorso venerdì di MiTo2011. Omar Souleyman is in the house.
Se non avete presente, il fenomeno Omar Souleyman è più o meno l'equivalente siriano di un neomelodico, un Ciro Ricci, che viene invitato da tutti i festival hipster del mondo dal Sonar a Glastonbury senza nessuna giustificazione etnografica o musicale. Omar ha tutta una mitologia occidentale, a volerla raccontare, ma a noi interessa che come ogni buon neomelodico canti ancora ai matrimoni nonostante il livello raggiunto.
Il nocciolo è qui, lui non è un musicista di world music fatto per una buona metà del pubblico qui radunatosi. Nel suo essere ancora adesso cantante da matrimoni è più affine al rave, al fomento, al taglio della cravatta, che alla radice orgogliosa. È il braccio col finestrino abbassato e allora viva l'assenza di ogni giustificazione acustica, del suonatore di oud, in favore di un uso maiuscolo della strumentazione da pianobar da parte di Rizan Sa'id. Così mentre tutti sono seduti sulle sedie pieghevoli della Sala Espace, non appena parte la musica sotto il palco si raduna una folla che interpreta il senso sonoro sfollando quanto succede alle sue spalle, richiamandolo e mandandolo via allo stesso tempo.
Certo poi, accanto al sudore, all'adrenalina e ai sorrisi di questa specie di acid house triplamente accelerata, c'è quella sensazione che il mondo occidentale si stia fottendo con le proprie mani. Come un turista che ama farsi fregare al mercato delle spezie di Istambul, il ballerino che suda e che imita i vocalizzi berberi non si accorge che Omar guarda impaziente l'orologio d'oro appena prima di ogni "ehhhhh". Che Rizan è scoglionato mentre scatena il solito inferno. Che tutto è finto, esotico, esorcizzante. Però Shift Al Mani (e tutto) spaccano e mi fanno gli ovvi complimenti per la scelta della tshirt della Skull Disco per la serata. Hit orchestrali ad libitum e che la Cina acquisisca il nostro debito pubblico.
Etichette:
alzare il gomito,
ammmore,
ballando le cupole,
colori acidi,
epyca,
live,
live at the social,
locura fa rima con rascatura,
pictures,
poppe,
techno,
this house is not a motel
28.8.11
Quant'è bella la Bernalda (or How the Indie was won and where it got us)
Seriamente? Dopo tutti i post versati sulle grandi biondine, sulle frasi non sentite, sulle conversaille, su FrassicaMariniVentura, nessun indieblogger è stato invitato al matrimonio di Coppolina™? Nessuno ha twittagrammato? Ma soprattutto, come mai sappiamo che David Guetta ha messo i dischi allo sposalizio della Figlia1 di Bernie Ecclestone e non si sa niente del dj che ha fatto digerire a fine serata gli invitati?
(se ce ne fosse bisogno, come mi si dice dalla regia, è ormai chiaro che la Basilicata è il Salento degli Anni 10)
update: bastava leggere il link a destra della pagina della GdM intitolata a Johnny Depp e ai lampascioni per sapere che i dischi sono stati suonati dall'altamurano Dante Fontana e da Il Giaguaro
(se ce ne fosse bisogno, come mi si dice dalla regia, è ormai chiaro che la Basilicata è il Salento degli Anni 10)
update: bastava leggere il link a destra della pagina della GdM intitolata a Johnny Depp e ai lampascioni per sapere che i dischi sono stati suonati dall'altamurano Dante Fontana e da Il Giaguaro
18.3.11
Ma in quella puntina di diamante c'è un'elettricità, un'energia che cresce
Alfa Romeo, sai a chi rivolgerti per il prossimo spot. La roba sconfortante del filmato è che sembra che certa gente sia andata in vita sua a un solo dj set, quello di Steve Aoki. Intanto ho inaugurato oggi il primo jogging dell'anno (che pigrizia eh, ma comprendetemi, è stata la prima giornata di caldo vero qui al nord) con una quadrupletta a base di Ego (trilli!), Mirror (ovvia ma Yorke senza il muso!), Ye Ye (preset che mi spezzano le gambe e mi fanno camminare), Pinnacoli (shuffle a forze residue basse e sprint finale tirato da cinque minuti). La collaborazione a tre svela insomma a poco a poco i suoni (altoparlante portatile + quadruplo transcoding -> vinylrip su cuffiette di ipod -> necesitansi wav/flac + cuffiona separatista)
Etichette:
a volte non era meglio il demo,
addobbi,
al cinema,
ballando le cupole,
dj set,
impresenzialismi,
locura fa rima con rascatura,
una carriera stroncata,
vorrei ma ancora non posso
20.1.11
E ho chiuso la stanza sul loro sorriso
Etichette:
addobbi,
alzare il gomito,
ammmore,
anni che passano,
ballando le cupole,
cover,
dub,
hop anca,
italiani indimenticati,
mp3,
stravolti,
this house is not a motel
9.12.10
Puliscitestine
In Italia : 106 persone hanno il cognome Gianasi secondo i nostri dati
Il cognome Gianasi è il 29 385° più diffuso in Italia.
Ci dispiace, ma non abbiamo i dati per provincia per il cognome Gianasi (meno di 100 persone in ogni provincia).
Davide Gianasi ha un cane.
Wrong Remo Gianasi? Search for others
Matteo Gianasi è il primo rinforzo per la Bsl di Bettazzi (playguardia, in arrivo dal Castiglione Murri (C Dilettanti)) [Il Resto del Carlino - Lunedì 21 giugno 2010]
Home » Categorie » Officine meccaniche » Emilia Romagna » Modena » Modena
F.B.M.M. di GIANASI OSCAR & C. snc a Modena
STUDIO R.B. ENGINEERING DEI PER.IND. BAUTTA, GIANASI, MALVERTI E MARCHESINI S.R.L.
Benvenuti in ConfEstetica
New Line Di Gianasi Arianna Parrucchiera Unisex
Zenith Gianasi Giuliano Cestificio
Risparmia subito fino al 82% Pulisci testine VHS a Basso Costo!
Il cognome Gianasi è il 29 385° più diffuso in Italia.
Ci dispiace, ma non abbiamo i dati per provincia per il cognome Gianasi (meno di 100 persone in ogni provincia).
Davide Gianasi ha un cane.
Wrong Remo Gianasi? Search for others
Rick Gianasi Known For
Home » Categorie » Officine meccaniche » Emilia Romagna » Modena » Modena
F.B.M.M. di GIANASI OSCAR & C. snc a Modena
STUDIO R.B. ENGINEERING DEI PER.IND. BAUTTA, GIANASI, MALVERTI E MARCHESINI S.R.L.
Benvenuti in ConfEstetica
New Line Di Gianasi Arianna Parrucchiera Unisex
Zenith Gianasi Giuliano Cestificio
Risparmia subito fino al 82% Pulisci testine VHS a Basso Costo!
Etichette:
anninovanta,
arancina elettronica,
ballando le cupole,
faccioni,
giungla,
hop anca,
it's about funk,
legna in testa,
locura fa rima con rascatura,
mp3,
pictures,
poppe,
stravolti,
troche alternative
28.5.10
Sperare nella bagna cauda, consolarsi con l'aglietto
Speravo ancora in un annuncio in extremis dei Chemical Brothers o degli Orbital al venerdì e dei Gorillaz al sabato per il Traffic Festival (Torino, metà luglio) e invece tutto quello che mi danno è Erol Alkan, gli Aeroplane e Giorgio Gigli a far compagnia a Tiga e Klaxons al venerdì e Daniele Baldelli e Dj Ebreo ad africare col figlio di Fela Kuti e Afrika Bambaataa.
15.4.10
Il fuori salone (di casa)
Più di un concerto previsto alle 21 che inizia più o meno alle 21(e15), più di un concerto che per le 23(e15) sei già a casa, più del fatto di poterne scrivere cinque minuti dopo dato che l'orario è umano, più di tutto questo stasera posso dire che per la prima volta sono andato a un concerto dietro l'angolo della casa in cui abito. Poteva succedere prima, dato che quando il mese scorso mi sono perso i Broadcast & The Ford Focus, non sapevo che il Teatro Astra di Torino fosse un teatro del mio quartiere. È successo invece per Joakim, accompagnato da band live tali & The Disco. Peccato che al di là di questa soddisfazione sempre negata in passato dalla tipologia di quartiere in cui amo stanziare, il concerto non sia stato un granché dato che quella roba che ci piace che fa Joakim, dal vivo davanti a poche persone ingessate dalle poltroncine numerate è stata affogata dal gruppo con gli strumenti. Il bilanciamento balistico tra sintetizzatori, trattamenti e bassochitarraebatteria - il lato più interessante di Joakim al di là del tiro disco e delle divagazioni craute - dal vivo si è perso in un suono troppo live (non ai livelli di A Mountain One, ma quasi). Molti di quelli che suonano questo non genere, chissà perché, dal vivo cadono nell'equivoco di suonare troppo, perdere nei dettagli e sembrare un gruppetto rock anonimo con due o tre idee. Poi, vabbé, I Wish You Were Gone con le voci fantasmine e i synth arpeggiati ha fatto comunque sbattere i culi anche se stavano sulle poltroncine e fino a quel momento la quarantina di presenti non aveva spiccicato un applauso.
7.4.10
22.2.10
L'invidia del piano
Sarà che oggi esce il mattone di Joanna Newsom e la Protezione Civile ha allertato i lettori mp3/cd e giradischi di tutto il regno (no, ma almeno l'ultimo pezzo se ci arrivate dopo tre giorni è senza arpa e non è male), ma Chilly Gonzales sta per tornare con un album prodotto da Boys Noize. Nell'attesa ci delizia con un mixtape in cui si diverte a suonare con la sua orchestra su 50 cent, Claude Von Stroke, Busta Rhymes, Daft Punk, Rocky e Beyoncé. Ah, giuoia.


29.1.10
Miette
(Ancora ti chiamerò trottolino amoroso e duddudaddada. Si sopporta la molesta Marina e i diamanti pur di ammirare in tutto il suo splendore il maestro
23.11.09
23.7.09
Professione Vacanze
Bentornati al magico mondo della crisi’n’musica! Se avete passato un Natale di apprensione al suono di Cassa Disintegrata e avete tagliato il vostro monte ferie con Settimo Cielo, adesso siete pronti per qualcosa di serio. Quando devi fare cassa (e non parlo di legna), ogni taglio è buono. Progetti innovativi, sedi decentrate e tutta una serie di parole orribili come ‘nuovi paradigmi’ sono un buon lusso quando l’azienda va bene e magari c’è un qualche progettone capisci’a’mme a sostenerli. In momenti come questi, tutto torna al centro e se sei fortunato (e non sei proprio schiavizzato come i poveri ragazzi di MTV) vieni riassorbito negli headquarters a testimoniare dal vivo i contratti a tempo determinato non rinnovati,a passare le mattinate in cassa integrazione e a rincorrerere le voci incontrollate sull’autunno. Non c’è visibilità però e allora resta il qui e ora, nove giorni di lavoro in un mese e sabato le ferie che iniziano, lunghissime (tre di chiusura sede più una fortemente consigliata).
Uno degli ultimi bagni a mare prima di salutare la Puglia è stato a Cala Corvino. A Torino la gente fa la fila alla domenica per le piscine all’aperto o se ne va nelle valli a camminare per ore. Io non lo farò mai. Durante queste mattine libere ho avuto un umore che definire escapista è poco. Quando mi sono accorto che Professione Vacanze stava prendendo la piega di un Rohmer meets Acid House, tra una Xena crocifissa con Olimpia e tutti quegli anziani che ballano le canzoni di una volta e mangiano la pasta sulla tovaglia di carta, il remix vanziniano del singolo dei Gossip ha cercato di scuotermi. È stato solo un attimo però ed avevo già gli occhi sbarrati davanti al nuoto sincronizzato. Queste vacanze saranno lunghissime*.
Professione Vacanze [mirrors] - maxcar
Sunshine – John Talabot [Hivern Disc]
Keep Me In My Plane (DJ Koze remix) – Who Made Who [Gomma Records]
Come Home (Andrew Weatherall mix) – James [Fontana/Phonogram]
Reckoner (Rollmottle’s Pacifica remix) – Radiohead [Sentrall Records]
Shove – Sven Weisemann [Artless]
Barefoot Through Hell – Chelonis R. Jones [Systematic]
Heavy Cross (Fred Falke remix) – The Gossip [Columbia]
Beach Buggy – Tiger Stripes [Urbantorque Recordings]
maxcar presents Underwater Love (del nuoto sincronizzato)
Moth – Burial & Four Tet [Text Records] vs
Amo Alucinor – Jesse Somfay [Archipel] vs
Oh Reality – Richard Youngs [Sonic Oyster Records] vs
Porc #2 – Moderat [BPitch Control]
Sky And Sand – Paul & Fritz Kalkbrenner [BPitch Control]
[Contiene tracce dei Drops]

Professione Vacanze [mirrors] - maxcar
*Ovviamente avevamo preso dei biglietti per la Turchia con Myair.
Uno degli ultimi bagni a mare prima di salutare la Puglia è stato a Cala Corvino. A Torino la gente fa la fila alla domenica per le piscine all’aperto o se ne va nelle valli a camminare per ore. Io non lo farò mai. Durante queste mattine libere ho avuto un umore che definire escapista è poco. Quando mi sono accorto che Professione Vacanze stava prendendo la piega di un Rohmer meets Acid House, tra una Xena crocifissa con Olimpia e tutti quegli anziani che ballano le canzoni di una volta e mangiano la pasta sulla tovaglia di carta, il remix vanziniano del singolo dei Gossip ha cercato di scuotermi. È stato solo un attimo però ed avevo già gli occhi sbarrati davanti al nuoto sincronizzato. Queste vacanze saranno lunghissime*.
Professione Vacanze [mirrors] - maxcar
Sunshine – John Talabot [Hivern Disc]
Keep Me In My Plane (DJ Koze remix) – Who Made Who [Gomma Records]
Come Home (Andrew Weatherall mix) – James [Fontana/Phonogram]
Reckoner (Rollmottle’s Pacifica remix) – Radiohead [Sentrall Records]
Shove – Sven Weisemann [Artless]
Barefoot Through Hell – Chelonis R. Jones [Systematic]
Heavy Cross (Fred Falke remix) – The Gossip [Columbia]
Beach Buggy – Tiger Stripes [Urbantorque Recordings]
maxcar presents Underwater Love (del nuoto sincronizzato)
Moth – Burial & Four Tet [Text Records] vs
Amo Alucinor – Jesse Somfay [Archipel] vs
Oh Reality – Richard Youngs [Sonic Oyster Records] vs
Porc #2 – Moderat [BPitch Control]
Sky And Sand – Paul & Fritz Kalkbrenner [BPitch Control]
[Contiene tracce dei Drops]

*Ovviamente avevamo preso dei biglietti per la Turchia con Myair.
Etichette:
ballando le cupole,
colori acidi,
dj set,
electronica,
live at the social,
mare profumo di mare,
mp3,
pilot,
poppe,
remix,
this house is not a motel,
una carriera stroncata
27.3.09
I casini di marzo si vestono di nuovi colori
Il morale è basso. L’ora legale arriva. Bisogna risollevarsi, prima che il conteggio arrivi a 10. Ci sono un sacco di pezzi che vorrei condividere e alla fine il modo più comodo è raggrupparli in una sequenza croccante e colorata, che non so perché ma mi fa pensare molto alla seconda parte dei Novanta.


Light Through The Veins (Radio Edit) - Jon Hopkins
Growl’s Garden - Clark
Connections (Ewan Pearson Slo NRG mix) - Moon Unit
$tunt$ (Flying Lotus Remix) - Mr Oizo
Runaway (Radio Edit) - Grum
Skeleton Boy (Air France remix) - Friendly Fires
Di pastoral zampogna al suon festante (mix) - maxcar (mirror)
Growl’s Garden - Clark
Connections (Ewan Pearson Slo NRG mix) - Moon Unit
$tunt$ (Flying Lotus Remix) - Mr Oizo
Runaway (Radio Edit) - Grum
Skeleton Boy (Air France remix) - Friendly Fires
Di pastoral zampogna al suon festante (mix) - maxcar (mirror)
Etichette:
anninovanta,
ballando le cupole,
disco,
dj set,
electro,
mp3,
pictures,
poppe,
remix
30.1.09
Dancing About Architecture
L'entrata della Cosmic Disco di Lazise, Verona
Discotechnic - The Art & Architecture of Nightlife è nato solo da quattro giorni, ma già lo tengo tra i preferiti.
30.12.08
I want to dance sleep
Ho iniziato a leggere Bring The Noise di Simon Reynolds (Hip-Hop-Rock in Italia) e il mood pippaioleggiante delle prime pagine (spesso smentito dalle note a posteriori scritte oggi su quei vecchi articoli) è ben venuto in giorni in cui guardo ai miei consumi culturali con occhio più problematico che istintivo. O meglio, mi sono accorto che per quanto negli ultimi anni sia andato con la corrente (“going with the flow” se ci fosse stata una versione originale, ahah), poi mi ritrovavo sempre ad avere una prospettiva matura (da anziano), vissuta (da anziano) e da fuori (da anziano) pur consumando generi che a prima vista erano il regno del supergiovane.
Quest’anno dunque si chiude con DJ Koze, che è trentaseienne e spiega coi fatti come l’esperienza (l’anzianismo) possa essere tanto illuminante ed esploratrice. Alla faccia del ciclo-stile di urgenza. Lo spostamento dei confini, lo sguardo oltre possono muoverti anche se non fai arte concettuale. Il qui e ora di Let’s Love / I want to sleep, la tragedia incombente di Mango e Abudinga sono l’altra faccia dell’eterno bagnasciuga del basta ya de minimal. L’imballabile viene reso ballabile come in Zou Zou e Jolly Nuttich Joker, per limitarci a quest’anno. Rilascia interviste che colgono il tuo momento, scratcha come un dj hiphop davanti ai minimalmaniaci e quando sei giù basta riguardare quel video in cui con gli International Pony fa lo scemo ri-coverando Laurent Garnier con maglioni degni di quelli che indossiamo tutti in casa.
Così si chiude con la sua versione di Dance Avec Moi dei Nôze che da circa due minuti in poi è come un ritorno a casa, di quelli che sei in strada e passi davanti alle case in festa con le trombette, bicchieri e battimani che si confondono senza equilibrio e senza armonia e tu invece vai a dormire, perché per una notte non vuoi ballare, vuoi solo dormire. E come tutti i suoi pezzi quando pensi che tutto sia stato detto, a trenta secondi dalla fine riesce a lasciarti a bocca aperta e umanamente sopraffatto, convincendoti che una citazione di Truffaut possa risorgere dal tremendo destino di essere diventata una frase d’acchiappo buona per myspace e facebook. Grazie al modo diverso di vedere una stessa melodia.
Update: visto che dai commenti arriva quasi una mezza richiesta, siore e siori, ecco a voi il video di Koze che fa breakdance durante un suo set con Vincent Oliver e Nathan Fake in Giappone
Quest’anno dunque si chiude con DJ Koze, che è trentaseienne e spiega coi fatti come l’esperienza (l’anzianismo) possa essere tanto illuminante ed esploratrice. Alla faccia del ciclo-stile di urgenza. Lo spostamento dei confini, lo sguardo oltre possono muoverti anche se non fai arte concettuale. Il qui e ora di Let’s Love / I want to sleep, la tragedia incombente di Mango e Abudinga sono l’altra faccia dell’eterno bagnasciuga del basta ya de minimal. L’imballabile viene reso ballabile come in Zou Zou e Jolly Nuttich Joker, per limitarci a quest’anno. Rilascia interviste che colgono il tuo momento, scratcha come un dj hiphop davanti ai minimalmaniaci e quando sei giù basta riguardare quel video in cui con gli International Pony fa lo scemo ri-coverando Laurent Garnier con maglioni degni di quelli che indossiamo tutti in casa.
Così si chiude con la sua versione di Dance Avec Moi dei Nôze che da circa due minuti in poi è come un ritorno a casa, di quelli che sei in strada e passi davanti alle case in festa con le trombette, bicchieri e battimani che si confondono senza equilibrio e senza armonia e tu invece vai a dormire, perché per una notte non vuoi ballare, vuoi solo dormire. E come tutti i suoi pezzi quando pensi che tutto sia stato detto, a trenta secondi dalla fine riesce a lasciarti a bocca aperta e umanamente sopraffatto, convincendoti che una citazione di Truffaut possa risorgere dal tremendo destino di essere diventata una frase d’acchiappo buona per myspace e facebook. Grazie al modo diverso di vedere una stessa melodia.
Danse Avec Moi (DJ Koze Rework) - Nôze
Update: visto che dai commenti arriva quasi una mezza richiesta, siore e siori, ecco a voi il video di Koze che fa breakdance durante un suo set con Vincent Oliver e Nathan Fake in Giappone
Etichette:
addobbi,
al cinema,
alzare il gomito,
ammmore,
anni che passano,
ballando le cupole,
banchi di scuola,
cover,
crauti a colazione,
festival,
mp3,
poppe,
remix,
stravolti,
this house is not a motel
11.11.08
Giovani, carini e con il ritmo nel sangue
Si è da poco discusso di preach-a-pella (=voce declamatoria quasi da predicatore su musica elettronica fica) e da poco l’elezione del nuovo presidente americano ha fornito un discorso che sembra fatto apposta per essere messo in musica. Il discorso di Obama è così musicale nella ritmica e nell’evoluzione che non ha bisogno di essere manipolato, è già mixtape (è rap direbbe Luzzato Fegiz). Ha già dentro di sé l’house, l’Africa, le armoniche redneck e la festa. Devi soltanto ascoltarle bene e ballare con Ann Nixon Cooper.
It’s The Answer Mixtape – maxcar (ALT)

I Need A Life (Four Tet vs maxcar Bending The Arc Of History Version) – Born Ruffians
I Exist Because Of You (Heinrik Schwarz vs maxcar Brick By Brick Live Version) - Heinrik Schwarz and Amapondo
Kiss You On The Cheek (King Of Town vs Maxcar I Want To Kiss Ann Nixon Cooper On The Cheek Version) – Desmond And The Tutus
I Need A Life (Four Tet vs maxcar Bending The Arc Of History Version) – Born Ruffians
I Exist Because Of You (Heinrik Schwarz vs maxcar Brick By Brick Live Version) - Heinrik Schwarz and Amapondo
Kiss You On The Cheek (King Of Town vs Maxcar I Want To Kiss Ann Nixon Cooper On The Cheek Version) – Desmond And The Tutus
5.11.08
The name of the game is power

Rompo il silenzio scaramantico per un po' di festa. Le foto di Callie Shell del prima sono molto belle, lo han detto tutti. Spero che ne abbia fatta qualcuna anche stanotte. Ma ora, facciamo Baracka, ahah.
Come Together (Andy Weatherall Mix) - Primal Scream
15.9.08
A passare un compleanno solitario tra falanghina e Ableton ci si sente un po' Lindstrøm
Etichette:
alzare il gomito,
anni che passano,
anninovanta,
ballando le cupole,
banchi di scuola,
che barba,
disco,
dub,
it's about funk,
mp3,
my chico latino,
poppe,
remix non ufficiali,
stravolti
Iscriviti a:
Post (Atom)






