8.2.07

From Here We Go Sublime

C’è solo un disco che in questo momento desidero.

11 commenti:

ink ha detto...

Anch'io! [punto esclamativo motivato dal fatto che, per una volta, non citi qualcosa che scoprirò tra mesi]

maxcar ha detto...

beh, ma io lo cito da mesi! :)

scherzo, comunque quando ho saputo che la dannata Mallory di Stylus, Tim Finney e altri soliti noti lo avevano nelle loro manacce mi ha preso un coccolone

ora però grazie a un benefattore pogatore sci-fi sto per premere play!

(chiaro che sono in religiosa attesa del supporto fisico per godere senza compressione)

SickMix ha detto...

Questo ancora mi manca... e cmq sul blogghetto non lo posso mettere perchè la Kompakt si è già inc****** x altri post precedenti. Se trovo un link te lo manderò via mail... bye

SiCK

maxcar ha detto...

grazie comunque sick, come dicevo quissù c'è già stato un benefattore

maxcar ha detto...

tra parentesi, cercando il disco, prima ho scoperto che il suo pezzo che nasce dalla chitarra di Lionel Richie piace all'insospettabile Johan degli Acid House Kings. una sola parola: collaborate!

SickMix ha detto...

a questo punto sono io a chiederti il link ;)

sickmix[at]hotmail.it

Enver ha detto...

se ne può parlare come del Nathan Fake del 2007, per hype, portata, valore, qualità?

maxcar ha detto...

forse, ma è molto meno acerbo

tOm ha detto...

hype no, portata non so, valore ni, qualità sì.

"ma è molto meno acerbo" sta per "non mi ammorba con pippe di fiati e sfiati e va dritto al sodo (la cassa)"?

Enver ha detto...

no, forse che è più adulto ed "in giro" da più tempo.

l'hype è una cosa che si crea.

maxcar ha detto...

ehehe per l'"in giro"

non so, la musica di Nathan la vedo positivamente come la musica di un ventenne, che può permettersi di non trattenere troppo le esplosioni e fare un disco col "core in mano". forse l'acerbo usato nel senso di "chissà come sarà quando si farà prendere dalla maturità" è un aggettivo sbagliato, ecco

the field invece è il tripudio del dire che emerge dal non dire