7.6.05

Ho otto anni (pop. cit.)


(ovvero l’angolo della demenza, ovvero il disco del mese)

Vi romperanno le palle con le Cocorosie. Non dico che il loro disco non sarà apprezzabile – non l’ho ancora sentito –, ma dovendo scegliere una stanza piena di giocattoli io scelgo i The Boy Least Likely To. Che è un gioco di parole su una canzone di Morrissey, ma non fateci caso, il loro sviluppo si è fermato ben prima che le angosce puberali si trasfigurassero nelle parole del ben noto ciuffo. Sono felice perché sono stupido dice Be Gentle With Me, canzone che apre il disco e la discoteca dei (pu)pazzi: provate a stare fermi nel miglior party di sempre mentre noi raccogliamo pesche dagli alberi di ciliegie. Se la campanellina che introduce la melodia iniziale vi ricorda qualcosa non stupitevi quando Fur Soft As Fur crescerà su un loop di California Girls: a volte al lavoro mi sento come una macchina dice il cantante e solo allora ci si rende conto che se da un lato la regressione è una forma di protezione, dall’altro è un modo per descrivere in maniera divertita, nonsense e spiazzante i tic dei grandi senza essere peraltro troppo infantili. No infantili, forse ingenui, certo dementi.

Perché è un tempo pieno di mostri prosegue il disco e quelli che amavamo stanno diventando mostri e stanno sposando mostri e metteranno al mondo piccoli mostri (Monsters è la dark wave e le sue strutture musicali spiegate alle elementari, o forse la sottile sensazione che quelli con cui siamo cresciuti si allontanano sempre più con le loro scelte da noi e dal loro passato, o dal nostro presente). Paper Cuts è Brian Wilson che scrive canzoni con i Rocking Horse, quelli della sigla originale di Candy Candy. Il tempo di bere una Panda Cola tiepida e ragni, ragni ovunque.

Ancora Rocking Horse per la canzone del treno sbuffante, I’m Glad I Hitched My Apple Wagon To Your Star: non diventeranno famosi ma sono felici e lontani dalle droghe. E life goes on bra. The Battle of The Boy Least Likely To è la ballata dolce del disco che precede la canzone dei bambini texani che tengono i fucili giocattolo sotto il cuscino (nel ritornello Damon Albarn a sette anni). Le armi e i piani di battaglia sono inutili a proteggerla da ciò che non si capisce e anche se non si vuole crescere, si deve crescere, dice la canzone dell’amica tigre (Calvin And Hobbes?). Tutto finisce nella maniera in cui inizia, e dio si prende cura delle piccole cose.

Signori, vi tratto da adulti ora. Sono due, sono di Manchester, sono prescindibili. Non riesco a fare a meno di loro. Procurateveli.



Ascolta as-so-lu-ta-men-te Be Gentle With Me

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