28.6.07

Essere comici e tornare primitivi

Chissà quanti concerti di Paolo Benvegnù avrete visto. Forse se siete qui, poi preferireste una oscurissima dissertazione sul perché improvvisamente siano tornati di moda i White Magic del pezzo degli zingari. Forse se siete qui, poi vi aspettereste i miei pianti greci per aver perso Âme la settimana scorsa per l’eccessiva distanza da Castellaneta Marina. Invece faccio i conti con simmetrie e distanze e ripenso al concerto di Paolo Benvegnù di ieri sera davanti alle navi da crociera in partenza. Via via che il concerto procedeva mi sentivo sempre più colpevole. Da quando quella bella storia è finita ho avuto paura della sua carriera solista e me ne sono tenuto lontano. Ieri invece ero in pace con me stesso e in più avevo il vantaggio che ogni cosa era una sorpresa. Le melodie che si arrotondavano circolari. I testi ancora su fragili equilibri di invenzione e di emotività. Anche il plexiglass. Nel bis in un attimo passavo dal rapimento di tutto il folle amore della pasoliniana Che cosa sono le nuvole (per una volta antiteatrale) e di Simmetrie al sorriso scemo del vaudeville di Troppo Poco Intelligente. Tutto resta uguale, ed è finale. Ci chiudono dentro al porto e tutti si affollano davanti al catenaccio. Da un’uscita lontana arrivano le macchine per il dj set seguente. Tutti davanti a un cancello chiuso e io mi stacco, come sempre, e cammino per decine di minuti in cerca di un passaggio aperto. Dopo un quarto d’ora mi rompo e scavalco come in un video di David Guetta. Quando ripasso con la macchina sono ancora tutti lì, dietro alle sbarre. Andare fuori dal porto, li farebbe respirare.



Il Mare Verticale (live 2004) - Paolo Benvegnù
Cerchi Nell’Acqua (live 2004) - Paolo Benvegnù
È solo un sogno (live 2004) - Paolo Benvegnù
(qualche foto di navi della Costa Crociere sul flickr)

9 commenti:

tomino ha detto...

maledetti orari baresi, non siamo ancora in ferie! fortunatamente ero riuscito a vederlo qualche tempo in un affollatissimo (ehm) zerozen...

maxcar ha detto...

hanno fatto suonare prima il fastidioso combo jazzblues. credo che abbia iniziato oltre la mezza. i venti minuti per arrivare alla macchina all'una e un quarto poi te li raccomando. fortuna che non necessito delle canoniche otto ore di sonno per sopravvivere

tomino ha detto...

sapevo del fastidioso combo, ecco perchè ho scelto di disertare. il giretto nel porto alla ricerca dell'uscita non potevo proprio immaginarlo invece : ) ero fermo agli elicotteri di pane e pomodoro

gae@stereo4 ha detto...

e del fastidiosissimo Moltheni ne vogliamo parlare?Mi son perso Parente(fiuh !!!) x fortuna ma non le scene di panico davanti al cancello chiuso anke ieri sera!
Gae

Shinobi ha detto...

ho letto che il concerto è stato trasmesso in radio, vero? sapete se è possibile "rintracciare" la registarzione da qualche parte?

maxcar ha detto...

Moltheni, brrr. Non so perché sono rimasto fino alla fine. Parente evitato accuratamente.

potresti chiedere a controradio, dovrebbero avere la registrazione se l'hanno trasmessa

Anonimo ha detto...

Il concerto di Benvegnù (e non solo) è scaricabile qui--> www.myspace.com/controradio

maxcar ha detto...

grazie anonimo

AndKingA ha detto...

Per tutti coloro che amano Benvegnù. Radiogas trasmetterà in diretta il suo concerto del 7 Aprile.
E per un'anteprima ascoltate la stessa radio questo mercoledì dalle 14:45 durante Me and The Dragon. 2 Ore in compagnia della voce e del canto di Paolo.
www.radiogas.it
(Scusate l'intrusione ma stavo cercando una foto e mi sembrava doveroso avvertirvi.)